Achtung Babies
Semplicemente spettacolare. Alla faccia di tutti quelli che dicono che le cover band non hanno nulla da dire. E alla faccia di tutti quelli che preferiscono andare in una squallida discoteca quando c’è un’alternativa di questo genere. Ok, non stiamo parlando dei primi tre ragazzini che si mettono a suonare le canzoni del gruppo preferito tipo quei “cani” che vidi alcuni mesi fa e me ne andai schifato alla seconda canzone. Stiamo parlando di gente che è sulla scena da quasi 15 anni e grazie alla passione e all’impegno è diventata la cover band “ufficiale” italiana della band più importante del mondo. Non mi dilungo…se vi interessa la loro storia potete leggerla nella bio del sito. Personalmente li avevo visti nel 2001 alla flog prima della data di Torino per l’Elevation tour e già lì ero rimasto impressionato dalle loro capacità, dalla somiglianza sia fisica che vocale di Zeno con Bono e dalla carica che riescono cmq a trasmettere pur cantando canzoni “di altri”. Ieri sera ho avuto la conferma di tutto questo. Hanno suonato più o meno tutti i pezzi del live “U2 go home del 2001″ con in più “Vertigo”, “Sometimes you can’t make it on your own” e “City of blinding lights”. Giuro che non mi era mai capitato
di assistere ad un live di una cover band che “lascia il palco” e tutto il locale inizia a fare il coro di “Pride” per farli tornare in scena e suonare ancora. Grazie ragazzi. Veramente. Concludo solo con una critica al locale, che cmq è sempre molto bello e ha il merito di non far pagare il biglietto di ingresso: dovevate pubblicizzare meglio “l’evento”. C’era lo stesso un sacco
di gente, ma bastavano un po’ di manifesti in giro (non solo nella vostra piccola città, ma magari anche a Firenze) e ieri sera avreste fatto lo “strapieno”. Io posso solo ringraziare i_net che mi permette di essere aggiornato su queste cose. (per la cronaca, venerdì 19 i “ragazzi” sono al Transilvania a Milano e sabato…in Irlanda!… devo aggiungere altro?). Ah! Per quelli che si chiedessero: ma non dovevi essere al mare?… no… sono a Firenze: una serie di motivi mi ha trattenuto qui e quindi per il mare sarà per la prossima volta.







No comments yet.