Archive for the ‘ Music ’ Category
Era il mio 9° concerto di Elisa.. Ero uno di quelli che il 14.04.1998 era al Tenax…
Quanti in tutto? 20!?
Però c’eravamo.. E c’era lei.. La sua voce.. e pochi strumenti…
Labyrinth era da poco nelle classifiche e io archiviavo i dischi per una piccola emittente. Il che mi permetteva di ascoltare tanta musica… e forse.. di capire chi valeva la pena ascoltare…
Me li ricordo bene gli occhi di chi, per caso, portai con me… Estasiati…
Adesso ci sono tante luci… tante immagini… E anche se la voce è sempre la stessa, quello che “sulla carta” dovrebbe arricchirla, la sminuisce…
Prendete una ferrari… La più bella che vi viene in mente…
Metteteci i led di fast&furious…
…che dite?… servono a qualcosa?
Si può rendere migliore ciò che è già perfetto?!
E’ un mio parere.. e, forse, storceranno il naso i fan più accaniti.. Ma 1 canzone (Yashal) ha fatto “pianoforte+voce” (tralascio il coro)… Quella bastava…
…a rendere magica ogni cosa… A far perdere coscienza di ogni banale sensazione quotidiana…
(spero) a presto!
Il più grande problema di venire al mare in inverno, è rappresentato dal riscaldamento. La casa che i miei parents hanno in affitto ha infatti un impianto con grossi problemi esistenziali. Innanzitutto non è diviso: in pratica, le tre casette che compongono la trifamiliare fan tutte riferimento alla stessa caldaia. Aggiungiamo il fatto che sono stati montati 3 termostati distinti e non si capisce mai quale sia quello che comanda sugli altri in caso di accensione contemporanea. Per finire, alcuni elementi, “random” decidono di non funzionare per un po’… per poi, tranquillamente (e sempre random) ricominciare ad andare… Morale della favola, mi ritrovo da tre giorni con una temperatura di 15 gradi circa… E io….odio il freddo!!!
Cmq stamani ho fatto chiamare l’idraulico e speriamo che sistemi le cose..
In compenso, ieri l’altro, ovvero quando sono arrivato (e tra l’altro la serata più fredda), ho scoperto che la chitarra suona molto meglio a tale temperatura… Ipotizzo che questa cosa possa essere collegata all’umidità , ma non ne sono certo…
Vabbè…alla fine per scaldarmi un po’ ho inziato a suonare e mi è venuta fuori una canzone che ascoltavo diverso tempo fa… “Caravan Holiday” degli Stereophonics…
“Seven day holiday in the rain with you…
… season’s change in a day just like each other,
but we wait for Summer…”
(se non la conoscete, cercate la versione live in acustico…)
…mentre suonavo e provavo a canticchiarla a memoria ho immaginato una giornata di giugno… quella giornata di giugno… e alla fine ho concluso solo che la realtà è quasi sempre sbagliata.
Se non ci risentiamo.. Buon anno!
Ma che bella che è…
Flames to dust
Lovers to friends
Why do all good things come to an end
Nelly Furtado
Quanto fa piacere sentirsi parte di un’esclusiva!
Beh…ultimamente mi sento anche parte del club di coloro che passano buona parte della loro giornata in macchina… Firenze…Pisa…Forte dei Marmi… Almeno un paio d’ore al giorno le passo così. E per chi è sempre in giro consiglio un paio di cose: il programma di Fabio Volo la mattina su radio deejay (lo ascolto quando sono in ritardo) e la musica dei Keane. Ho preso due cd: Hopes & Fears e Under The Iron Sea. Il primo in particolar modo è molto piacevole da tenere in sottofondo…
Of course! (di corsa) … Andate sul sito di radio deejay che per festeggiare l’apertura del suo negozio on line vi fa vedere in anteprima alcune tracce dello speciale DVD live in Milan 2005 degli U2!!!
Gotta make a plan
Gotta do what’s right
Can’t run around in circles
If you wanna build a life
But I don’t wanna make a plan
For a day far away
While i’m young and while i’m able
All I wanna do is…
Green Day
Ok, sono rovinato: mi piace il CD di Paris Hilton… Eppure fino a qualche tempo fa ero normale… Avevo anche un certo gusto per la musica (o almeno credevo)… Vabbè… certe cose è meglio non cercare neanche di spiegarsele. Comunque vi posto il video del secondo singolo: come diavolo fanno in America a trovare certi “caratteristi”!? …cioè sto bambino ha una faccia e fa delle facce che sono magnifiche…
Fateci caso: quello che salta agli occhi guardando un film “made in Italy” e uno “made in Hollywood” è che nei film USA anche quelli che aspettano l’autobus sanno recitare o comunque sono scelti con un certo criterio… Spiace dirlo, ma le comparse italiane è già tanto se non guardano in camera e salutano la mamma…