Archive for the ‘ Music ’ Category

Is it any wonder?

Stamani ho aperto una nuova galleria fotografica in F.d.M Crew per inserirci le foto di questa estate. Già una è presente, scattata ieri sera di fronte all’Almaplena e subito inviata verso la Francia… …Sempre ieri sera, dopo una cena tutti insieme al ristorante dell’aeroporto e una passeggiata per il centro, mi sono anche improvvisato taxista (se avessero liberalizzato le licenze, giuro che mi mettevo a farlo come secondo lavoro), per andare a recuperare un amico rimasto fermo con la macchina in quel di Lucca, proprio accanto al Videovip… Tornato al Forte ho fatto anche la prima apparizione della stagione all’Acqua (o Aqua?… vabbè…). Mentre tornavo a casa mi parte dallo stereo la nuova dei Keane… E’ possibile ritrovarsi benissimo in uno dei tormentoni dell’estate?

Repeat

Farewell the ashtray girl. (link)

Vogliamo il DVD

Riporto direttamente il link da U2 place. Firmate la petizione anche voi.

Ligabue a S.Giusto?

Tanti auguri a me… tanti auguri a me!… delirio a parte, breve post prima di infilarmi nel letto (che domani lavoro!). Stasera con Max siamo andati a risentire la Ligabue cover band… Ve l’ho detto che ormai è Lucianomania… Cmq, i ragazzi suonavano a Prato, all’aperto… Non ricordo il nome di questa “polisportiva”, cmq è un posticino un po’ sperduto in periferia… Vecchi e bambini come se piovesse… Verso le 22 siamo lì davanti a fare due parole e passano un gruppo di vecchiette pratesi: ventaglio in mano e camminata stanca… Una si avvicina e con aria interessatissima ci chiede: “Scusate signori, ma è vero che qui stasera c’è Ligabue!?”… :-) huaz_huaz_huaz…. Stavo per morire… Menomale che è stato abbastanza semplice farle notare (e spiegargli) il significato di “cover band”, ma cavolo! dopo Campovolo secondo lei il Liga nazionale si mette a suonare nel cortile di una polisportiva!? … i pratesi… li adoro!

“finchè questo cuore non creper? … di ruggine, di botte o di et? …”
Luciano Ligabue

Need of Green @ Belzebù

I Need of Green al Belzebù di CamaiorePartenza da Firenze alle ore 17. Sosta all’Erg per raccattare un po’ di gente e prendere un caffè. Direzione Forte dei Marmi. Arriviamo che sono quasi le 19: in tempo per il previsto aperitivo. Scendo dalla macchina e finalmente, dopo quasi due mesi che “mancavo”, mi sento a casa. L’aria di mare, i luoghi che conosco così bene, le persone… Abbiamo cenato da Nessie, come vuole la tradizione… Verso le 22.30 saliamo nelle macchine e ci dirigiamo verso Camaiore. Al Belzebù ci aspettano (anzi, si sono fatti aspettare) i Need of Green: “American Idiot”, “St.Jimmy”, “Minority”, “Time of your life”… Siete veramente dei grandi! … Troppo bello…tutto… Verso le 3 facciamo rotta verso casa e concludiamo con la solita colazione all’Erg: l’aria di Firenze mi sta gi? “facendo male”, cmq ieri ho accumulato un po’ di salsedine nel sangue per i prossimi giorni e forse riuscirò a farcela. Grazie a tutti quelli che si sono fidati del sottoscritto e mi hanno accompagnato (per fortuna nessuno è rimasto deluso). Grazie anche a chi non speravo di vedere e invece ho visto.

“It’s something unpredictable, but in the end it’s right.
I hope you had the time of your life.”
Green Day

Certe notti

Ligabue a FirenzeCerte notti capita che ci sia Ligabue che suona allo stadio Artemio Franchi di Firenze… Capita pure che venga giù il diluvio universale e che non gliene freghi niente a nessuno (soprattutto a chi è in tribuna coperta), ma è talmente coinvolgente la musica suonata dalle 2 band che si sono alternate alle spalle di Luciano, che non si può pensare ad altro. Le ha fatte quasi tutte: da “Ho messo via” a “L’amore conta”, passando per “Piccola stella senza cielo”, “Leggero”, “Bar Mario”, “Quella che non sei”, “Tra palco e realtà”, “Viva” e immancabile, quasi sul finale, “Urlando contro il cielo”. Credo sia il quarto o quinto suo concerto che vado a vedere, ma alla fine, se domani ce ne fosse un altro, sarei di nuovo lì. Grazie davvero.

“Certe notti sei sveglio…o non sarai sveglio mai!”
Luciano Ligabue

Ligabue a FirenzeLigabue a FirenzeLigabue a FirenzeLigabue a Firenze

In attesa del “Liga”

Ligabue Cover BandSempre sull’onda del “capita”… Capita di andare da un amico per fare due chiacchere e bere qualcosa insieme. E capita che l’amico ti dica: “andiamo a Scandicci che c’è una bella serata”. Lì trovi altri amici…e la Ligabue Cover Band. Finisce con un paio di birre, tanto casino e un’altra serata da ricordare. Ringraziando sempre “il capo” per il clima che ci sta regalando in questi giorni. …andiamo a letto và che domani c’è da lavurà!

Dire Straits

Devo lavorare ancora su un paio di progetti e quindi stasera ho optato per starmene tranquillo a casetta. Pc acceso…finestra aperta…birra & cicchini sulla scrivania e un CD. Ripescato dalla colonna porta dischi impolverata: “on the night” dei Dire Straits. Meravigliose le canzoni, meravigliosa la registrazione…solo un problema: non riesco a fare a meno di prendere l’accendino e sventolarlo (tipo concerto) sulle note di Romeo & Juliet;-)

Need of Green 2.0

Post velocissimo (devo rimettermi a studiare in fretta) per informarvi che è di nuovo on line il sito dei Need of Green. C’è anche la possibilità di ascoltare un paio di pezzi attraverso il loro account su myspace.

Achtung Babies

Gli Achtung Babies al KellerSemplicemente spettacolare. Alla faccia di tutti quelli che dicono che le cover band non hanno nulla da dire. E alla faccia di tutti quelli che preferiscono andare in una squallida discoteca quando c’è un’alternativa di questo genere. Ok, non stiamo parlando dei primi tre ragazzini che si mettono a suonare le canzoni del gruppo preferito tipo quei “cani” che vidi alcuni mesi fa e me ne andai schifato alla seconda canzone. Stiamo parlando di gente che è sulla scena da quasi 15 anni e grazie alla passione e all’impegno è diventata la cover band “ufficiale” italiana della band più importante del mondo. Non mi dilungo…se vi interessa la loro storia potete leggerla nella bio del sito. Personalmente li avevo visti nel 2001 alla flog prima della data di Torino per l’Elevation tour e già lì ero rimasto impressionato dalle loro capacità, dalla somiglianza sia fisica che vocale di Zeno con Bono e dalla carica che riescono cmq a trasmettere pur cantando canzoni “di altri”. Ieri sera ho avuto la conferma di tutto questo. Hanno suonato più o meno tutti i pezzi del live “U2 go home del 2001″ con in più “Vertigo”, “Sometimes you can’t make it on your own” e “City of blinding lights”. Giuro che non mi era mai capitato Gli Achtung Babies al Kellerdi assistere ad un live di una cover band che “lascia il palco” e tutto il locale inizia a fare il coro di “Pride” per farli tornare in scena e suonare ancora. Grazie ragazzi. Veramente. Concludo solo con una critica al locale, che cmq è sempre molto bello e ha il merito di non far pagare il biglietto di ingresso: dovevate pubblicizzare meglio “l’evento”. C’era lo stesso un sacco Gli Achtung Babies al Kellerdi gente, ma bastavano un po’ di manifesti in giro (non solo nella vostra piccola città, ma magari anche a Firenze) e ieri sera avreste fatto lo “strapieno”. Io posso solo ringraziare i_net che mi permette di essere aggiornato su queste cose. (per la cronaca, venerdì 19 i “ragazzi” sono al Transilvania a Milano e sabato…in Irlanda!… devo aggiungere altro?). Ah! Per quelli che si chiedessero: ma non dovevi essere al mare?… no… sono a Firenze: una serie di motivi mi ha trattenuto qui e quindi per il mare sarà per la prossima volta.