Chi mi conosce sa che per certe cose sono veramente fissato. Il telefonino è una di queste cose. Ultimamente la mia “escalation” verso la tecnologia massima ha visto come protagonisti tutti dei Sony Ericsson. Il primo, un T68i, seguito a breve da uno Z600 e finalmente il grande passo verso l’UMTS, l’avevo fatto acquistando uno Z1010. Quest’estate purtroppo il mio povero cellulare è stato rubato (mortacci tua e di chi ti ha messo al mondo!). Lo Z600 nel frattempo era stato “passato” a mio padre e io mi sono ritrovato nuovamente con il fido T68i. Immaginate che brutto è stato dover “tornare indietro”. Morale della favola da un paio di mesi meditavo di comprarne uno nuovo. A questo punto mi incuriosiva passare ad un telefono con sistema operativo Symbian come ad esempio il Nokia 6680 o ancora meglio l’N90. Ora, siccome il primo (scontato) costa una fortuna e il secondo una cifra che per un telefono neanche fossi milionario spenderei (o forse sì) e in più mi sono “riabituato” a girare con un telefono di dimensioni molto ridotte, ho optato per prendere un nuovo Sony-Ericsson Z520i che vado ad illustrarvi. (notate che ho fatto questo preambolo giusto per darvi un’idea di quali telefoni ho avuto in mano e quindi che tipo di paragoni posso fare).
Per prima cosa il prezzo: marchiato Tim come il mio (salvo promozioni varie di portabilità, prove e quant’altro) è quello che vedete nel listino.
La confezione è veramente ridotta all’osso: comprende oltre al cellulare, il caricabatterie da viaggio, una cover sostitutiva (di un arancione abbastanza penoso), manuale di istruzioni e stop.
Il telefono è obbiettivamente molto piccolo e ad occhio abbastanza robusto. Nelle foto che si trovano in giro non sembra, ma rispetto ad es. ad uno Z600 è molto più schiacciato e soprattutto leggero.
Si hanno a disposizione due display: quello interno 128*160 a 65.536 colori è molto luminoso e ben definito. Quello esterno 101*80 a 4.096 colori è ovviamente più “spixellato”, ma compie decisamente bene il suo lavoro. E’ qui infatti che troviamo un’ innovazione che mi è piaciuta molto rispetto ai precedenti modelli: prima infatti per potersi scattare una foto “da soli”, veniva piazzato un simpatico specchietto vicino all’obbiettivo della fotocamera, mentre con lo Z520i è possibile chiudere il telefono e usare il display esterno per vedersi.
Visto che ho parlato della fotocamera, continuo ad illustrarvela: si tratta di una VGA (640×480), ma è possibile anche scattare a 1280 con risultati decisamente positivi. Anche in questo caso il comportamento dello Z520i mi ha sorpreso molto: come qualità delle immagini si è fatto un passo avanti abissale rispetto allo Z600 e decisamente migliore rispetto allo Z1010 (si tratta sempre di un telefono e non di una macchina fotografica). Lo zoom 4x funziona solamente se impostate la risoluzione a 320 o a 160, mentre per il 640 ci dobbiamo accontentare di un semplice 2x (ovviamente digitale). Devo dire che (contrariamente ai precedenti modelli), si riesce a scattare delle buone immagini anche con poca luce e inoltre ci sono un paio di funzioni nuove (oltre alle classiche cornici): si possono montare insieme più immagini (tipo panorama) o scattare 4 foto in sequenza velocissima. E’ presente anche un editor per le immagini che permette diverse funzioni.
Si possono girare dei video 3GP che potranno essere spediti via MMS. Anche qui sono state implementate molte funzioni: un editor completo che permette di tagliare, montare e “aggiustare” le nostre riprese.
Mi sembra logico parlare anche di come si comporta il “telefono” in quanto tale (tenendo presente che è da veramente pochissimo che l’ho acquistato). Si tratta di un GSM quadriband (850-900-1800-1900) e quindi non UMTS (ma visti i prezzi di videochiamate e l’uso della “terza generazione” che avevo avuto con lo Z1010, la cosa non mi dispiace affatto. Il suono durante le conversazioni è molto pulito e abbiamo anche la possibilità di utilizzare il vivavoce integrato. A livello di segnale (con TIM) fino ad adesso ho sempre avuto una buon “campo” con quasi tutte le tacchette presenti sul display, ma non sono ancora stato in zone dove si possa fare un testing accurato.
Lo Z520i è dotato di una porta ad infrarossi e bluetooth. Con quest’ultimo, oltre alle funzioni standard di trasmissione di dati, è anche possibile utilizzare una simpatica applicazione denominata “telecomando“: una volta fatto il paring con un pc è quindi possibile comandare la riproduzione del player musicale, spostare il puntatore come se si usasse un mouse o gestire delle presentazioni. (mitico!)
A mio modesto parere il look di questo telefono è veramente impareggiabile e anche le possibilità di personalizzazione: è infatti presente una serie di led azzurri intorno alla tastiera che è possibile programmare con degli effetti visivi in modo da poterli associare ad un contatto della rubrica per riconoscere il chiamante anche “ad occhio”. 
Sono disponibili anche una serie di cover per cambiare il look del “case” del telefono e ci sono come sempre i “temi” personalizzabili al massimo (anche per togliere il brand Tim che rimane quindi solo nell’adesivo posto sotto al display).
Sono rimaste ovviamente le funzioni standard di Agenda, Note, MMS, EMS… e quant’altro, ma siccome sono abbastanza “vecchiotte e collaudate”, non mi dilungo su questo aspetto. Sottolineo solo il fatto che finalmente è possibile personalizzare la suoneria per i messaggi!!!
E’ in grado di riprodurre tutti i tipi di files più usati, dai wave, agli amr passando per mp3 e midi.
La polifonia del midi è a 40 toni. Notate cmq che anche se è in grado di riprodurre mp3, la memoria interna è di (soli) 16MB non espandibili e quindi è dura usarlo come player portatile.
Sono rimasto “deluso” solo da una cosa (per il momento): hanno cambiato i connettori: era da tempo che pubblicizzavo in giro il fatto che tutti gli accessori dei SE fossero compatibili per quasi tutti i telefoni, ma in questo caso non è possibile utilizzare i “vecchi” caricabatterie o auricolari. Da quello che ho letto in giro, lo Z520i monta gli stessi connettori del K750i e anche a livello di temi dovrebbe essere compatibile.
Personalmente non sono molto interessato, ma anche sotto l’aspetto dei giochi (Java) ci sono due titoli all’interno. Uno non l’ho ancora provato, mentre l’altro (New York City Nights) è molto simpatico: una specie di “the sims” per terminali mobili in cui vi create un’identità e interagite con simpatici personaggi.
Per quanto riguarda internet si ha a disposizione un modem integrato, un browser wap (il collegamento avviene ovviamente in GPRS) e la possibilità di mandare email. (cmq per tutte le specifiche datevi un’occhiata al sito SE).
Concludo questa mia breve recensione (che magari aggiornerò via via che uso il telefono) con qualche immagine (scusate la scarsa qualità, ma ho fatto tutto abbastanza in fretta).
- z520i di fronte:

- z520i di dietro:

- z520i aperto:

- Foto a 640 scattata con luce medio/buona:

E infine…signore e signori! Per la vostra gioia, vi mostro anche la tamarrata maxima (mi vergogno abbastanza, ma non ho saputo resistere). Vi ho detto che il simpatico telefono ha una serie di led che consentono di creare degli effetti di luce no?
Ebbene, ce n’è uno che lo fa molto somigliare a KITT, la stupefacente auto protagonista di Supercar. Ebbene! Mi è bastato trovare il file midi della sigla del telefilm per ottenere questo effetto che potete ammirare in un breve video.
(la luce è scarsa per meglio rendere l’effetto).
Concludo qui. Spero che questa piccola recensione possa essere utile a qualcuno. Aggiungo solo che non mi era mai capitato girando tra i forum degli “esperti” di telefonia trovare argomenti del tipo “Z520i vale più dei soldi spesi”… Speriamo!