Coincidenze

Vecchi amici al TaratasciarSembra assurdo, lo so, ma è veramente buffo come in certe giornate tutte le cose sembrino portare dalla stessa parte. Nel post precedente, scritto qualche ora fa, vi ho parlato della soffitta e degli anni in cui col mio gruppo di amici di quel periodo trascorrevamo i nostri pomeriggi tra quelle quattro mura… Proprio stasera, il caso ha voluto che 6 persone che non si vedevano tutte insieme da più o meno 7-8 anni si ritrovassero…

Tributo alla soffitta

Tributo alla soffittaBeh, dovete sapere, che nell’età dell’adolescenza il sottoscritto, ha avuto a disposizione una soffitta in cui poter fare (più o meno) tutto ciò che gli pareva. Inizialmente, insieme ad un amico, uniti dalla passione per la radio, abbiamo messo in piedi una specie di “studio di registrazione” dove grazie ad un cavo tirato per la terrazza, trasmettevamo le nostre “dirette” in casa di mia nonna (per la sua immensa gioia…). Poi, crescendo, la soffitta è diventata un punto di ritrovo per gli amici. Interi sabato pomeriggio… Ore ed ore spese ad ascoltare musica, stare insieme, dire cazzate…
Col tempo, questo piccolo angolino di mondo che ci eravamo ritagliati, è stato messo da una parte per la gioia della polvere e dei ragni. Infine, proprio poche ore fa ho completato l’opera smantellando completamente tutto quello che avevamo messo insieme. Il pretesto è stato alcuni lavori che abbiamo dovuto fare per rimettere a posto il tetto e cmq prima o poi doveva succedere. E’ stato triste riprendere in mano oggetti che hanno richiamato alla mente una valanga di ricordi, ma allo stesso tempo è stato molto piacevole. Per questo, con una foto “storica” do il mio tributo a quella che oso definire un’ epoca e ringrazio tutti coloro che ne hanno fatto parte e soprattutto la mitica soffitta.

Recensione Z520i

Chi mi conosce sa che per certe cose sono veramente fissato. Il telefonino è una di queste cose. Ultimamente la mia “escalation” verso la tecnologia massima ha visto come protagonisti tutti dei Sony Ericsson. Il primo, un T68i, seguito a breve da uno Z600 e finalmente il grande passo verso l’UMTS, l’avevo fatto acquistando uno Z1010. Quest’estate purtroppo il mio povero cellulare è stato rubato (mortacci tua e di chi ti ha messo al mondo!). Lo Z600 nel frattempo era stato “passato” a mio padre e io mi sono ritrovato nuovamente con il fido T68i. Immaginate che brutto è stato dover “tornare indietro”. Morale della favola da un paio di mesi meditavo di comprarne uno nuovo. A questo punto mi incuriosiva passare ad un telefono con sistema operativo Symbian come ad esempio il Nokia 6680 o ancora meglio l’N90. Ora, siccome il primo (scontato) costa una fortuna e il secondo una cifra che per un telefono neanche fossi milionario spenderei (o forse sì) e in più mi sono “riabituato” a girare con un telefono di dimensioni molto ridotte, ho optato per prendere un nuovo Sony-Ericsson Z520i che vado ad illustrarvi. (notate che ho fatto questo preambolo giusto per darvi un’idea di quali telefoni ho avuto in mano e quindi che tipo di paragoni posso fare).

Per prima cosa il prezzo: marchiato Tim come il mio (salvo promozioni varie di portabilità, prove e quant’altro) è quello che vedete nel listino.
La confezione è veramente ridotta all’osso: comprende oltre al cellulare, il caricabatterie da viaggio, una cover sostitutiva (di un arancione abbastanza penoso), manuale di istruzioni e stop.
Il telefono è obbiettivamente molto piccolo e ad occhio abbastanza robusto. Nelle foto che si trovano in giro non sembra, ma rispetto ad es. ad uno Z600 è molto più schiacciato e soprattutto leggero.
Si hanno a disposizione due display: quello interno 128*160 a 65.536 colori è molto luminoso e ben definito. Quello esterno 101*80 a 4.096 colori è ovviamente più “spixellato”, ma compie decisamente bene il suo lavoro. E’ qui infatti che troviamo un’ innovazione che mi è piaciuta molto rispetto ai precedenti modelli: prima infatti per potersi scattare una foto “da soli”, veniva piazzato un simpatico specchietto vicino all’obbiettivo della fotocamera, mentre con lo Z520i è possibile chiudere il telefono e usare il display esterno per vedersi.
Visto che ho parlato della fotocamera, continuo ad illustrarvela: si tratta di una VGA (640×480), ma è possibile anche scattare a 1280 con risultati decisamente positivi. Anche in questo caso il comportamento dello Z520i mi ha sorpreso molto: come qualità delle immagini si è fatto un passo avanti abissale rispetto allo Z600 e decisamente migliore rispetto allo Z1010 (si tratta sempre di un telefono e non di una macchina fotografica). Lo zoom 4x funziona solamente se impostate la risoluzione a 320 o a 160, mentre per il 640 ci dobbiamo accontentare di un semplice 2x (ovviamente digitale). Devo dire che (contrariamente ai precedenti modelli), si riesce a scattare delle buone immagini anche con poca luce e inoltre ci sono un paio di funzioni nuove (oltre alle classiche cornici): si possono montare insieme più immagini (tipo panorama) o scattare 4 foto in sequenza velocissima. E’ presente anche un editor per le immagini che permette diverse funzioni.
Si possono girare dei video 3GP che potranno essere spediti via MMS. Anche qui sono state implementate molte funzioni: un editor completo che permette di tagliare, montare e “aggiustare” le nostre riprese.
Mi sembra logico parlare anche di come si comporta il “telefono” in quanto tale (tenendo presente che è da veramente pochissimo che l’ho acquistato). Si tratta di un GSM quadriband (850-900-1800-1900) e quindi non UMTS (ma visti i prezzi di videochiamate e l’uso della “terza generazione” che avevo avuto con lo Z1010, la cosa non mi dispiace affatto. Il suono durante le conversazioni è molto pulito e abbiamo anche la possibilità di utilizzare il vivavoce integrato. A livello di segnale (con TIM) fino ad adesso ho sempre avuto una buon “campo” con quasi tutte le tacchette presenti sul display, ma non sono ancora stato in zone dove si possa fare un testing accurato.
Lo Z520i è dotato di una porta ad infrarossi e bluetooth. Con quest’ultimo, oltre alle funzioni standard di trasmissione di dati, è anche possibile utilizzare una simpatica applicazione denominata “telecomando“: una volta fatto il paring con un pc è quindi possibile comandare la riproduzione del player musicale, spostare il puntatore come se si usasse un mouse o gestire delle presentazioni. (mitico!)
A mio modesto parere il look di questo telefono è veramente impareggiabile e anche le possibilità di personalizzazione: è infatti presente una serie di led azzurri intorno alla tastiera che è possibile programmare con degli effetti visivi in modo da poterli associare ad un contatto della rubrica per riconoscere il chiamante anche “ad occhio”. ;-)
Sono disponibili anche una serie di cover per cambiare il look del “case” del telefono e ci sono come sempre i “temi” personalizzabili al massimo (anche per togliere il brand Tim che rimane quindi solo nell’adesivo posto sotto al display).
Sono rimaste ovviamente le funzioni standard di Agenda, Note, MMS, EMS… e quant’altro, ma siccome sono abbastanza “vecchiotte e collaudate”, non mi dilungo su questo aspetto. Sottolineo solo il fatto che finalmente è possibile personalizzare la suoneria per i messaggi!!!
E’ in grado di riprodurre tutti i tipi di files più usati, dai wave, agli amr passando per mp3 e midi.
La polifonia del midi è a 40 toni. Notate cmq che anche se è in grado di riprodurre mp3, la memoria interna è di (soli) 16MB non espandibili e quindi è dura usarlo come player portatile.
Sono rimasto “deluso” solo da una cosa (per il momento): hanno cambiato i connettori: era da tempo che pubblicizzavo in giro il fatto che tutti gli accessori dei SE fossero compatibili per quasi tutti i telefoni, ma in questo caso non è possibile utilizzare i “vecchi” caricabatterie o auricolari. Da quello che ho letto in giro, lo Z520i monta gli stessi connettori del K750i e anche a livello di temi dovrebbe essere compatibile.
Personalmente non sono molto interessato, ma anche sotto l’aspetto dei giochi (Java) ci sono due titoli all’interno. Uno non l’ho ancora provato, mentre l’altro (New York City Nights) è molto simpatico: una specie di “the sims” per terminali mobili in cui vi create un’identità e interagite con simpatici personaggi.
Per quanto riguarda internet si ha a disposizione un modem integrato, un browser wap (il collegamento avviene ovviamente in GPRS) e la possibilità di mandare email. (cmq per tutte le specifiche datevi un’occhiata al sito SE).

Concludo questa mia breve recensione (che magari aggiornerò via via che uso il telefono) con qualche immagine (scusate la scarsa qualità, ma ho fatto tutto abbastanza in fretta).

- z520i di fronte:
Z520i front

- z520i di dietro:
Z520i back

- z520i aperto:
Z520i open

- Foto a 640 scattata con luce medio/buona:
Fiori

E infine…signore e signori! Per la vostra gioia, vi mostro anche la tamarrata maxima (mi vergogno abbastanza, ma non ho saputo resistere). Vi ho detto che il simpatico telefono ha una serie di led che consentono di creare degli effetti di luce no?
Ebbene, ce n’è uno che lo fa molto somigliare a KITT, la stupefacente auto protagonista di Supercar. Ebbene! Mi è bastato trovare il file midi della sigla del telefilm per ottenere questo effetto che potete ammirare in un breve video.
(la luce è scarsa per meglio rendere l’effetto).

Concludo qui. Spero che questa piccola recensione possa essere utile a qualcuno. Aggiungo solo che non mi era mai capitato girando tra i forum degli “esperti” di telefonia trovare argomenti del tipo “Z520i vale più dei soldi spesi”… Speriamo! ;-)

Nuove divise per la Juve

In questi giorni che vedono Lapo Elkann protagonista assoluto sulle prime pagine dei giornali e nelle chiacchere da Bar, tra le tante, me ne hanno raccontata una degna di nota:
Da domenica prossima la Juventus giocherà con la maglia monocolore nera…
…le strisce bianche se l’è tirate tutte… :-) huaz_huaz

Trackback

Sto installando il blog della crew su questo stesso dominio… Ora però, già che c’ero, mi sono messo a spippolare con i trackback e (mannaggia mannaggia) non capisco come mai se trackbaccko verso questo blog tutto funziona… Mentre per l’altro nada! Dio bono!!!

American Trip

American TripIeri sera, sapendo che non sarei tornato a casa troppo tardi, mi sono fermato da Blockbuster a prendere un film. Scorro un po’ di titoli con l’idea di voler vedere una cavolata sul genere di Scary Movie e simili… Il mio occhio si ferma su American Trip. (accidenti a me!) La storia è semplice: Harold e Kumar sono due ragazzi sui 25 anni. Il primo di origine asiatica lavora in un ufficio ed è sfruttato dai colleghi, mentre l’altro, indiano, figlio di un importante medico, si barcamena per evitare di entrare alla scuola di medicina. Una sera, dopo aver fumato maria come dei pazzi, presi dalla fame chimica, escono in cerca di un fast food “white castle” e dei suoi meravigliosi panini. Il loro viaggio sarà pieno di incontri assurdi e situazioni paradossali. Vorrei anche raccontarvi come va a finire, ma non voglio sentirmi l’unico pirla che ha speso dei soldi per vedere sto schifo.

Matrimonio Luca e Nena

Ed ecco a voi il resoconto della due giorni milanese per il matrimonio di Luca e Nena appena trascorsa.
Siamo partiti (Palace, Lety, Sara e il sottoscritto) da Firenze S.M.N. mercoledì subito dopo pranzo (rinunciando ai Simpson!). Viaggio tranquillo, movimentato solo da una partita a battaglia navale con la Lety, vinta ovviamente da me. ;-)
A Milano centrale il fido Micci ci aspettava in fondo al binario per condurci al simpatico hotel Biffi in Seregno. Dopo una breve rinfrescata, ultima cena da single per Luca alla Tupì… Pizza, apertura dei regali e solita valanga di chiacchere. Verso mezzanotte usciamo dal locale, ma la voglia di andare a letto c’è solo per la solita rompiballe della Lety ;-) così ci dirigiamo al Jamaica (x chi ci conosce: tanto per cambiare!), ma poco dopo le una ci buttano letteralmente fuori. Altro tentativo al Drome (mi pare!), ma pure qui è già tutto chiuso. Seregno di mercoledì sera non è proprio il massimo della night-life! Vabbè… Prima di andare a letto rimane cmq il tempo per qualche altra cazzata in albergo.
Siamo finalmente giunti al grande momento. Ore 08.15 le nostre vicine di stanza ci svegliano con il telefono dell’albergo. Pal si fa una doccia nel freddo glaciale del bagno, mentre io cerco ancora di capire da che parte di mondo sono rifinito. Alle 09.30 il mitico Gal ci passa a prendere per andare a casa di Luca ed assistere agli ultimi preparativi. Lo sposo non è molto nervoso… Per la verità non c’è praticamente nessuno nervoso… Tutto procede tranquillamente fino all’arrivo in chiesa dove il problema più grande è trovare un posto all’asciutto (ah, già! pioveva…) dove fumare una sigaretta. Quasi in perfetto orario arriva la bellissima sposa e fa il suo ingresso in chiesa accompagnata dal fratello. Cerimonia classica un po’ troppo lunga (per i miei gusti) e uscita dalla chiesa con lancio di riso e petali di fiori. Risaliamo in macchina e arriviamo al ristorante villa900 dove ci aspettano aperitivo e un lunghissimo, ma altrettanto buono, pranzo. Da notare il fatto che ogni tavolo aveva un “nome” tratto da una canzone: c’era il tavolo “vertigo”, il tavolo “one” e il nostro…manco a dirlo “sapore di mare” (huaz_huaz). La cosa drammatica è stata l’assenza di caffè: in mattinata non c’era stato il tempo e bene o male tutti ne abbiamo risentito fino a che alle 17 inoltrate i camerieri sono finalmente usciti dalla cucina con vassoiate piene di tazzine per la gioia dei più. Verso le 18.45 due macchine guidate dal Gal e Micci, hanno scarrozzato noi fuori-zona fino alla stazione di Milano. Ai due stoici autisti va il mio particolare grazie: sono riusciti a farci arrivare in tempo (2 minuti prima della partenza del treno) sfidando il traffico della tangenziale e i divieti di accesso intorno alla stazione. Mitici! Hanno persino lasciato per strada la povera Liz che ci seguiva con la sua macchina per ritrovare la strada di casa.. (abbiamo poi saputo che la signorina aveva deviato non appena riconosciuta una via familiare, ma se non lo dicevo faceva più onore ai due piloti!)Rainbird distrutto Saliti sull’eurostar, sembrava che la nostra giornata fosse finalmente in via di conclusione, ma un temporale (grazie!) ha mandato in tilt mezzi binari della stazione di Bologna e per passare ci abbiamo messo più di un’ora, arrivando quindi a Firenze con un ritardo mostruso e decisamente distrutti (come prova la mia foto qui accanto). Con mio padre (che ci aspettava a S.M.N.) abbiamo riaccompagnato Pal a casa e poi la Sara e la Lety a Prato. Alle 01.30, stanco, con un mal di testa della madonna, ma felice sono finalmente andato a letto. Che altro dire!? W gli sposi!

Vita da strega

Vita da stregaIeri sono andato a vedere Vita da strega. Mi piace abbastanza il genere “commedia leggera” e poi è ancora forte il ricordo del telefilm. Nicole Kidman è eccezionale. Spiritosa e come sempre molto bella non fa rimpiangere la vecchia Samantha. Quello che personalmente mi sta sulle scatole è Will Ferrell (Darrin nel film). Non che non reciti bene la sua parte, ma la sua faccia mi è decisamente antipatica, una di quelle persone che se incontro per strada evito volentieri di salutare. Per concludere, il film non è niente di particolare, ci sono diverse gag che fanno sorridere, ma la sceneggiatura è abbastanza banale.

Friends in DVD

L’evento va pubblicizzato: da questa settimana con Sorrisi e Canzoni inizia la raccolta dei “cofanetti dvd” di Friends! Ho già in mano il primo con gli episodi 1-6 della prima stagione. Per gli appassionati è un’occasione imperdibile.

Nostalgia

Rispescia Stavo facendo ordine nell’HD… Ultimamente ho poco tempo per dare sfogo alla mia maniacale pignoleria per cui tutte le cose devono stare al loro posto. Cmq ho ritrovato delle foto che avevo fatto questa estate al concerto di Elisa a Rispescia (GR). Una in particolare:mi ha fatto salire un po’ di nostalgia… Forse perchè è stata veramente una bella serata, forse perchè il mio “povero” telefonino con cui l’ho scattata non c’è più, forse perchè l’estate è ormai finita da un pezzo.