4 del mattino
Eccomi…tra poco saranno le 4… Presto visto l’ora in cui sono tornato a casa per tutta l’estate. Ma stasera è così. Alle 21.30 sono scappato da Firenze, la città che odio e che amo, ma, alla fine, in cui, comunque, vivo… Alle 22.40 ero già qui. Finito di vedere “point break” a casa con mia mamma e mia nonna e poi fuori… a cercare cosa? a cercare qualcosa di bello, qualcosa di piacevole. Sono finito in darsena, al Corsaro. Ed è per loro che scrivo questo post. Ho avuto modo di ringraziare solo uno dei ragazzi che suonavano, e spero che prima o poi anche tutti gli altri possano leggere queste parole, o male che vada vi fermerò uno ad uno per ringraziarvi. Per le sensazioni che regalate a noi poveri “clienti” quando salite su quel palco. Quando chitarre, batteria, basso, tastiere, si fondono con la voce… Con la voce stupenda di quella ragazza di cui non so il nome, ma che domani ha un esame e gli faccio il più grande in bocca al lupo… …e diventano una sola cosa meravigliosa. Ti diverti? Sì… si vede…e ci divertiamo anche noi che vi ascoltiamo… Il giovedì sera è una festa. Credo per pochi, ma chi c’è non vorrebbe andare più via. Ed io ero lì, con i miei negroni e le mie birre. Stasera non vorrei essere stato in nessun altro posto. Solo lì. Con voi che non conosco, ma che capisco, ed apprezzo. …solo una cosa. Avrei voluto con me una persona. Quella che mercoledì notte mi guardava di fronte al più bel panorama del mondo. La stessa che io guardavo. Dietro agli occhiali vedevo i tuoi occhi. Stupendi… Mi hanno sempre consigliato di essere “me stesso”: ed eccolo “me stesso”. Sì ti guardavo, e ti ascoltavo… E cercavo di capire se veramente ti capivo. La notte in bianco che c’è stata dopo mi testimonia che qualcosa mi hai fatto. Non mi capita spesso, anzi, più passa il tempo e meno accade. Ed è stupendo. Ti fa sentire vivo… E non vuoi altro… Vorresti continuare ad ascoltare all’infinito. Perchè in quei minuti, quelle ore… io non ho pensato ad altro. Non c’erano altre persone sul pianeta terra. Eccolo me stesso. Come ti ho detto, salgo sugli autobus e ne scendo sposato e divorziato come nel video… Però non capisco… E in fondo non voglio capire. Voglio solo vivere.


